Questo
spazio web nasce con l'intenzione di creare un nuovo punto di
incontro per gli appassionati di questa splendida razza che
da tempi immemorabili rappresenta il cane da fattoria per eccellenza,
il Collie (Pastore Scozzese).
L'obiettivo di questo lavoro è di riportare l'attenzione
su questa razza che purtroppo negli ultimi 20 anni ha subito
un declino non indifferente a causa di una selezione alquanto
discutibile e favorire i contatti fra gli appassionati.
Come è evidente dalle immagini
presenti sul sito e nel video sottostante - e dagli argomenti
che tratteremo - stiamo parlando del Collie di tipo classico
chiamato oggi in molti paesi esteri "Collie Americano".
La linea di sangue americana infatti negli ultimi venticinque
anni è rimasta quasi invariata rispetto a molti paesi
europei, ed è quella che in passato è stata la
più apprezzata tipologia di Collie. Esistono diversi
tipi di Collie, alcuni conoscono solo Lassie... e Lassie è
appunto un Collie di tipo americano.
Il Collie americano si differenzia
per varie caratteristiche morfologiche, le più evidenti
sono la taglia (superiore rispetto all'attuale standard europeo)
la tipologia e la colorazione del mantello. Nel nuovo modello
infatti la tipica stella bianca sul muso e l'ampio collare bianco
sono stati penalizzati quando un tempo erano le caratteristiche
più ricercate e che contribuirono alla popolarità
di questa razza.
Negli Stati Uniti esiste anche
un Club specifico per i Collie bianchi White
Collie mentre in Europa questa colorazione non è
riconosciuta. Anche un neofita si accorge che la recente tipologia
di Collie - attualmente la più diffusa e la meno ricercata
- è di taglia talmente bassa da farli confondere talvolta
con il Collie
Shetland.
Molte persone che hanno allevato
e amato in passato questa razza e che seguono saltuariamente
le manifestazioni cinofile, giungono spesso alla solita osservazione
- spontanea e soprattutto disinteressata - come mai sono
così bassi? In effetti il corpo non è più
armonico ed è sproporzionato: tronco lungo e zampe corte
(spesso impossibile riconoscere un maschio da una femmina) per
non parlare dell'eccessivo mantello che li rende goffi e tarchiati.
L'espressione dello sguardo non più languido ma inespressivo
simile a quello di un Chow-Chow e anche il carattere è
diverso (più indipendente). Insomma.. Aldilà di
ogni personale canone di bellezza (argomento discutibile) è
diventato un cane incapace di svolgere le sue antiche mansione
all'aperto. Fortunatamente le sue origini rimangono intatte
e radicate nella categoria dei cani da pastore.
Il Collie fino al 1970 circa, era
piuttosto diffuso e assai apprezzato proprio per i suoi pregi
e le sue caratteristiche, non esisteva questa enorme differenza
tra le varie linee di sangue e non necessitava la definizione
di "Collie Americano". E' triste constatare come oggi
sia divenuto così raro imbattersi in un vero Collie (la
tipologia classica per intendersi) e non c'è da meravigliarsi
se molte persone scoraggiate dal nuovo modello preferiscano
optare per altre razze - morfologicamente più adatte
al lavoro e meno esigenti per la cura del pelo - come il Border
Collie e Australian
Shepherd Dog quest'ultimo ottenuto appunto da un recente
incrocio con il Collie di vecchio tipo, comunque razze degne
di attenzione.
Il Collie ha un innato aspetto fiero e nobile, tanto da fargli
meritare in passato la definizione di "cane con intelligenza
d'uomo e fascino di donna" ma farlo diventare una caricatura
da salotto è troppo anche per la pazienza di un Collie.
Da qui l'esigenza di riscattare
le sue origini e la sua fama rendendo pubblico l'argomento così
come è stato fatto in altri paesi esteri, cercando di
far conoscere meglio le sue capacità a chi vuole avvicinarsi
a questa razza, detto questo auguriamo una piacevole e attenta
lettura, invitandovi ad esprimere senza esitazione la vostra
opinione scrivendoci una e-mail.
Sono ben accetti suggerimenti, idee e critiche se costruttive.